Da donna di pulizie a milionaria con i cupcake: la storia di Gigi Butler
Ha iniziato a 15 anni a pulire appartamenti e guadagnare i soldi per mettersi in proprio. Maggiorenne, fonda la sua prima ditta di pulizie, ma non è questo il suo destino. Gigi Butler, americana, originaria della California, molla la sua azienda e investe tutti i suoi soldi per aprire un negozio di cupcake a Nashville nel Tennesee:
«Ho venduto la mia piccola ditta di pulizie e mi sono trasferita in un’altra città. Mio fratello mi aveva parlato di un negozio di cupcake che aveva sempre file di gente alle porte. Allora ho pensato di provarci: buona parte della mia famiglia era impiegata in pasticcerie, sentivo che era nel mio dna. Avevo paura di fallire, ma continuavo a dirmi che potevo farcela. Avrei aperto un negozio di cupcake» racconta a Business Insider.
Dopo aver fatto la sua scelta, va da sua nonna, proprietaria di una pasticceria, e impara l’abc del mestiere. Poi chiede un prestito in banca, ma nessuno è disposto a finanziarla: «Mi ridevano in faccia. Mi chiedevano se fossi seria e realmente intenzionata ad aprire un negozio di cupcake».
Allora capisce di non avere alternative: per realizzare il suo sogno deve autofinanziarsi con i risparmi di tutta una vita: 100mila dollari. Sceglie il luogo, un posto vicino a ospedali e università e chiama la famiglia pe farsi aiutare nella preparazione dei dolci:
Dopo aver investito tutto, sono rimasta con 33 dollari sul mio conto e avevo altre spese da pagare. Avevo perso quasi le speranze. Per pagare l’idraulico ho ricominciato a pulire appartamenti, ne pulivo tre al giorno per guadagnare i soldi utili a pagare tutte le enormi spese iniziali».
Malgrado gli ostacoli tiene duro, le cose iniziano a girare e si formano code di clienti entusiasti per i suoi cupcake: «Vengono perché i prodotti sono di qualità, innanzitutto. Ma credo soprattutto perché imparano a conoscere me e la storia, che c’è dietro ogni dolce. Penso che quando non hai paura di fallire e dai tutto, alla fine verrai ripagata».
È lei lo è stata, oggi ha creato un franchising: ha 92 negozi in giro per l’America e punta ad arrivare a 250 entro il 2019:
«Non mi interessa pensare a quanto potremo diventare grandi in futuro. Continuerò a infornare dolci e a preparare cupcake ogni giorno. Perché è quello che amo fare»
Il suo sito: www.gigiscupcakesusa.com
Fonte: di Giancarlo Donadio rivista Millionaire.
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